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La mia esperienza di medicina generale

Mi sono laureato in medicina nel 1978, a Verona, con il massimo dei voti e lode, con una tesi di ricerca sui fattori che influenzano la comparsa dell’ulcera duodenale e le sue complicazioni.  Mostrava le relazioni della malattia con gli stati emotivi, con gli influssi dell'ambiente, compreso il ritmo delle stagioni.  

 

Ho lavorato diversi anni a Verona nella seconda divisione geriatrica del prof. Luigi Bertoni, prima come volontario poi anche come assistente ospedaliero, collaborando ad alcune ricerche pubblicate su riviste mediche.  

 

Nel 1980 ho  prestato servizio militare come ufficiale medico nell’Ospedale Militare di Verona, partecipando anche alla missione di soccorso per il terremoto in Irpinia.

 

Ho lavorato circa un anno a Verona in Guardia Medica e  tre anni nel al servizio medico dell'aeroporto "Valerio Catullo".  

Mi sono specializzato in gerontologia e geriatria nell'' 82 a Parma.

 

La mia più importante esperienza  di medicina generale è quella che ho messo assieme in oltre venti anni di lavoro, dall'80 al 2000,  come medico di famiglia,  nel centro di Verona, in lungadige Riva Battello, vicino al Duomo.    

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Medico omeopata dal 1980

Già durante l’Università mi interessavo di medicine allora “alternative”, oggi  “complementari”. Sentivo assurdo il modello di uomo che veniva insegnato dove non c’era considerazione per la persona come unità e alcun significato oltre la biologia. 

 

Dopo la laurea ho incontrato gli scritti di Hahnemann, il “padre” dell’omeopatia: primo tra tutti l’”Organon dell’arte di curare” dove è spiegata la sua visione della malattia e della cura.

 

Leggevo quelle pagine nelle notti di guardia all’ospedale, tra una chiamata e l’altra, dove era acuto il contrasto tra il “respiro” della “nuova” e allo stesso tempo più antica medicina  e la “pratica” ospedaliera ufficiale.  

 

Ho frequentato  il primo corso di omeopatia  a Verona, dal 1979 al 1981. Gli insegnamenti erano allora soprattutto clinici e quindi abbastanza lontani dalla visione originale di Hahnemann che, per conto mio stavo studiando. 

 

Ho iniziato a curare con la terapia di Hahnemann nel 1980.  

 

Erano anni " difficili" per chi percorreva una strada così "diversa". L’omeopatia, pressoché sconosciuta al pubblico, era “sorvegliata speciale” da parte della medicina ufficiale che la contrastava in tutti i modi.

Allora essere omeopati significava essere emarginati dalla medicina ufficiale "rischiando” continuamente di essere richiamati dall’Ordine dei Medici.  

 

Lo studio, la pratica e  soprattutto l'entusiasmo per i risultati, mi hanno portato in breve ad impegnarmi anche nella diffusione dell'omeopatia. Così, oltre alle conferenze per il pubblico, ho iniziato anche ad insegnarla, prima in “punta di piedi” poi sempre più decisamente. 

 

Il primo corso cui ho partecipato come docente è stato a Mestre nel 1984.  

 

Nel 1985 è poi iniziato il mio impegno, nella “Scuola di Medicina omeopatica di Verona”.

 

Nel 1985, a Firenze, ho portato al termine il corso triennale di omeopatia tenuto dal prof. Alfonso Masi Elizalde  con  la tesi  “Riflessioni sulla malattia”,  che  è  poi stata pubblicata.

 

 

 

 

Nella “Scuola di Medicina Omeopatica di Verona”

Nel 1985 ho cominciato ad insegnare nella Scuola di Medicina Omeopatica di Verona che ho fondato assieme a due colleghi, tra cui il compianto Maurizio Albano.

L'ho diretta fino al 2000 e vi ho  ininterrottamente insegnato fino al 2006.

 

Nel 1988 l’abbiamo resa indipendente, una delle poche  in Italia, ospite del convento quattrocentesco di S. Bernardino, in piazza S. Francesco a Verona.

 

Vi abbiamo lavorato tutti in volontariato.

Nell'insegnamento mi sono occupato prima di tutto delle dinamiche di relazione medico paziente.  

La Scuola ha progressivamente conquistato credito sia a livello nazionale che internazionale. Fino al 2000 ha visto oltre quarantamila presenze di professionisti – soprattutto medici – alle sue giornate di formazione.  

 

Nella scuola sono venuti ad insegnare i più importanti omeopati del mondo tra cui  George Vithoulkas, Masi Elizalde, Eugenio Candegabe, Marcelo Candegabe, Jaques Lamothe, Alfons Geukens, Pierre Salaun, David Kent Warkentin, Simonne Fayeton, Wolfgang Ludwig

 

 

 

Insegnante di omeopatia all’università e diversi altri incarichi

Dal 1989 al 1993 ho insegnato omeopatia   nei “Corsi di perfezionamento in Farmacia Omeopatica”  dell’Istituto di Farmacologia dell’Università di Camerino.

 

Nel 1992 ho insegnato omeopatia nel “Corso di perfezionamento in Medicina Omeopatica” della Facoltà di Medicina dell’ Università di L’Aquila.

 

Nel 1997, per conto della S.I.O. - Società Italiana di Omeopatia, ho collaborato alla stesura delle “Norme per la formazione e qualificazione professionale in medicina omeopatica”.

 

Nel luglio del 1998, a Catania, ho fondato, con tre Colleghi, la “Società Italiana di Medicina Omeopatica”, la prima e tuttora unica Società Medico scientifica dei Medici Omeopati, accreditata presso la Federazione Nazionale   degli Ordini dei Medici. 

 

Ho partecipato, come relatore, a diversi incontri di formazione in omeopatia organizzati a livello universitario o dall'Ordine dei Medici.

 

Dal 2005 insegno omeopatia alle Ostetriche di molti Collegi italiani.

 

Continuo ad essere docente nei corsi di formazione nazionali organizzati dalla Società Italiana di Medicina Omeopatica.  

 

 

 

Il contributo dei miei studi allo sviluppo dell’omeopatia

Il mio personale contributo all’omeopatia è negli studi dell’incidenza del rapporto medico paziente sul risultato della terapia.

 

Ho presentato queste riflessioni, la prima volta in forma di relazione al Congresso Mondiale della LIGA tenutosi a Capri nel 1997, successivamente in diversi scritti.

 

Più recentemente ho elaborato una visione molto più ampia del ruolo della similitudine nell’esperienza umana, che va molto oltre il suo impiego nella terapia di Hahnemann.

 

Ho condiviso queste mie intuizioni in diversi scritti, il più diffuso dei quali è stato “omeopatia. La via interiore alla guarigione” dove le prime pagine sono dedicate proprio a questo. 

Anche nel più recente: "Tu sei una folla" è offerta questa visione che ho illustrato anche in un intervento sul British Medical Journal. (una sintesi di questa visione si trova in questo sito nella pagina "Omeopatia").

 

Ho lavorato con Linda Gelmetti, medico, compagna di vita e professionale,  la proposta di nuovo modello di integrazione delle diverse terapie, ufficiali e complementari che ha per base il Voice Dialogue di Hal e Sidra Stone.

 

Abbiamo già presentato questi nostri studi in diversi ambiti: Congresso Nazionale della FIAMO (Federazione Italiana delle Associazioni e dei Medici Omeopati) Roma nell'ottobre 2003, Congresso Voice Dialogue Porretta Terme 2005.

 

Ho lavorato molto per la divulgazione dell'omeopatia e questo mi ha portato a partecipare  a diverse trasmissioni televisive di cui, le più importanti sono state: un intero servizio a me dedicato da “Medici” di Retequattro, andato in onda nella 19° puntata, il 30.03.02 ed un testa a testa con il prof.Silvio Garattini dell’istituto Mario Negri su Telenuovo;  una serie di interventi in tema salute e relazione nella primavera 2004 sull’emittente Televerona. 

 

Ho partecipato inoltre a diverse trasmissioni radiofoniche tra cui alcune puntate di Totem su RTL 102,5.

 

 

 

 

I miei studi e le mie esperienze in tema di relazione interpersonale e di psicosomatica

Per fare una buona medicina ed ancor più una buona omeopatia è necessario riuscire ad avere un buon rapporto con il paziente e questo può risultare particolarmente difficile se prima non si è “lavorato” su se stessi.

 

Lo studio e la ricerca  mi hanno mostrato  sempre meglio la funzione di “specchio” che la relazione svolge per i nostri problemi.  Quello che ammiriamo o non sopportiamo degli altri è quello che vorremmo essere o detestiamo di noi stessi.  

 

Così le difficoltà  ed il desiderio di “far meglio” con i miei pazienti mi hanno portato nel ‘95 a  partecipare a gruppi Balint per medici, diretti dal dr. Gaetano Trabucco, del servizio di psicologia dell’Ospedale di Verona. 

 

Nel maggio del 98 ho frequentato un corso di “gestione delle risorse umane” di tre giornate.  

 

Sempre nel maggio del ’98 ho iniziato il mio percorso di neurolinguistica (PNL) che è durato alcuni anni. La parte più rilevante di questa formazione è stata il corso di  cento ore di “PNL in ambito terapeutico”, che ho integrato con un training personale, dal maggio 98 fino all'ottobre 2000.  

 

Nel 2000 ho iniziato la mia formazione nel metodo  CorpoCoscienza di Giuseppe Chieppa e Silvana Colò Correa (Brasile).  

“Corpocoscienza” insegna divenire consapevoli di dove si trova focalizzata l'attenzione (interna od esterna al corpo) e come si muove e interagisce con le emozioni, i sentimenti, i ricordi e le percezioni del corpo. Dirigerla consapevolmente permette di entrare in contatto ed integrare le proprie parti  avviando così un processo di armonizzazione della persona.    

 

Oltre agli studi personali sulle relazioni mente corpo ed alla "mentalità" psicosomatica cui l’omeopatia obbliga, oltre alla citata formazione Balint, nel 2001 ho seguito un percorso  di analisi junghiana e contemporaneamente un percorso di analisi bio energetica continuata fino alla primavera 2003.

 

Altri interessanti suggerimenti  su come si possano gestire le emozioni li ho avuti da Roy Martina, nei due corsi ai quali ho partecipato nel 2002. 

 

Nel 2002 è iniziata la mia formazione  quadriennale nel metodo psicologico “Voice Dialogue” di Hal e Sidra Stone (U.S.A.) conclusa con il conseguimento della qualifica di counselor relazionale trainer.

Il “Voice Dialogue” insegna a dar voce alle diverse parti, anche difficili, che vivono in ciascuna persona, sviluppando un “ego consapevole” capace di accoglierle, onorarle e utilizzarne le risorse.

Dare voce alle diverse parti  apre ad una nuova libertà nel comportamento e nelle relazioni.    

In collaborazione con Linda Gelmetti abbiamo realizzato il primo testo di divulgazione al pubblico sul metodo degli Stone. E’ stato pubblicato nel 2007 ed è intitolato: "Tu" sei una folla.

 

 

 

 

L’'esperienza di formatore e di trainer di gruppi di evoluzione personale

Questa mia ricerca ed il mio studio, sono entrati in diversi modi nel mio lavoro. 

 

Per quanto riguarda la formazione professionale:

·    Mi sono occupato di insegnare la relazione medico paziente per molti anni nella Scuola di Medicina Omeopatica di Verona.

·    Ho insegnato rapporto medico paziente ai dentisti A.N.D.I. di Verona.

·    Continuo a lavorare nella formazione di collaboratori scientifici di ditte produttrici di rimedi omeopatici.

 

Per quanto riguarda i gruppi di evoluzione personale, ho creato una serie di percorsi formativi di crescita personale.

 

L'anima di questi percorsi è l'aiuto a riscoprire il linguaggio del corpo, dimenticato dall'educazione e soffocato dai "personaggi" della vita sociale. Tengo corsi in questa direzione anche con  l'Università Popolare di Sona (VR).

 

Il corpo può essere un amico in grado di guidarci alla scoperta del nostro valore originale perché possiamo prendere il nostro  posto nella "danza della Vita". 

 

Tanta insoddisfazione e tanto malessere derivano proprio dalla frustrazione che nasce dal non conoscere ed apprezzare il proprio valore originale ed irripetibile.

 

La riscoperta del linguaggio del corpo permette anche di "sentire" la connessione con la Terra ed il flusso della Vita di cui facciamo parte. Da qui anche tutta una serie di proposte di percorsi di "ascolto"  a contatto con i luoghi dove la Natura si fa sentire in modo più forte che ho organizzato fino al 2011 anche per l'associazione "coscienza della Terra".



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